San Benedetto del Tronto, 6 aprile 2022
Torna in presenza l’evento che favorisce l’incontro tra offerta e domanda di lavoro. NON MANCATE. Contattate i nostri uffici per partecipare.
San Benedetto del Tronto, 6 aprile 2022
Torna in presenza l’evento che favorisce l’incontro tra offerta e domanda di lavoro. NON MANCATE. Contattate i nostri uffici per partecipare.
30 Dicembre 2021
Il decreto legge “Riaperture n. 52/2021”, ha posticipato al 1° gennaio 2022 l’obbligo di rendere pubbliche le somme percepite da enti ed amministrazioni varie.
CHI SONO OBBLIGATI
Tutti quelli iscritti al Registro delle imprese, quali:
– ditte individuali esercenti attività di impresa (a prescindere dal regime contabile ed inclusi i soggetti in contabilità ordinaria, semplificata, regime dei minimi, regime forfettario);
– società di persone (Snc, Sas);
– società di Capitali (Spa, Srl, Sapa);
– società cooperative (incluse le cooperative sociali).
Sono esclusi i liberi professionisti.
QUALI AIUTI DEVONO ESSERE PUBBLICATI
Tutti gli aiuti/contributi/finanziamenti percepiti da enti pubblici, se di importo complessivo superiore a 10.000 euro.
Pertanto, se i singoli aiuti sono di importo inferiore a tale soglia, ma, complessivamente, le erogazioni ricevute superano detto importo, tutti sono complessivamente soggetti all’obbligo pubblicitario. Se invece i singoli aiuti inferiori a 10.000 euro, tra di loro sommati non superano i 10.000€ complessivi, non vi è obbligo di pubblicazione.
L’importo è su base annua e deve essere conteggiato secondo il criterio di cassa.
Pertanto per l’anno 2020 andranno considerati gli aiuti ed i contributi incassati nel 2020
I contributi e finanziamenti incassati nel 2021 andranno pubblicizzati nel 2022.
I “Contributi a fondo perduto COVID” erogati da Inps ed Agenzia dell’Entrate percepiti dalle imprese a fronte dell’emergenza sanitaria NON RIENTRANO nell’ambito degli obblighi informativi previsti dalla Legge n.124/2017.
DOVE E COME PUBBLICIZZARE GLI AIUTI
La pubblicazione, ove sussista l’obbligo, andrà effettuata sul proprio sito internet aziendale. Le imprese che non hanno un proprio sito internet, possono provvedere alla pubblicazione sul sito internet delle Associazioni di Categoria di appartenenza. Le società di capitali che redigono il bilancio in forma ordinaria (spa e srl di grandi dimensioni) assolvono all’obbligo di pubblicità indicando i contributi nella nota integrativa di bilancio.
LE SANZIONI PREVISTE
In caso di mancato adempimento sono previste sanzioni pesanti così definite:
– Sanzione pari all’1% degli importi ricevuti, con un minimo di 2.000 euro, nonché sanzione accessoria dell’adempimento agli obblighi di pubblicazione;
– Decorsi 90 giorni dalla contestazione senza che il trasgressore abbia ottemperato agli obblighi di pubblicazione e al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria, si applica la sanzione della restituzione integrale del beneficio ai soggetti eroganti.
San Benedetto del Tronto, 15 novembre 2021
La situazione di crisi per l’impresa può essere definita come quello stadio della sua vita economica in cui è a rischio la prospettiva di continuazione dell’attività, pur essendo ancora possibile il suo risanamento.
La situazione di crisi può essere risolta positivamente, oppure evolversi verso l’insolvenza, mettendo a rischio anche il patrimonio dell’imprenditore e, o di altri soggetti coinvolti.
Il Trust, istituto mutuato dal diritto anglosassone e recepito nel diritto italiano, può rappresentare uno strumento utile attraverso la cosiddetta segregazione patrimoniale. Una maggiore conoscenza del Trust e dei suoi numerosi possibili impieghi è lo scopo del convegno proposto, grazie alla partecipazione di qualificati relatori
(Il convegno è realizzato dalla Confcommercio Picena, con il patrocinio della Camera di Commercio delle Marche)
WEBINAR GRATUITO INFORMATIVO 8 OTTOBRE 2021 ORE 13.30
Per la prima volta la società Autostrade per l’Italia introduce i rimborsi per i ritardi in autostrada attraverso l’utilizzo dell’App Free to X, tema concreto e molto sentito da parte degli agenti di commercio e di numerose altre categorie imprenditoriali e professionali.
“Poichè ancora non sono note le modalità operative – commenta Tullio Luciani, presidente provinciale della Fnaarc picena – la FNAARC nazionale ha programmato uno specifico Webinar gratuito organizzato in collaborazione con Free To X, durante il quale verrà spiegato il funzionamento dell’applicazione e come ottenere i rimborsi in caso di ritardi sia per chi paga il pedaggio con carte o contanti sia per chi utilizza Telepass o altri operatori.”
Il Webinar gratuito si terrà venerdì prossimo 8 ottobre 2021, con inizio alle ore 13.30.
Per partecipare è necessario registrarsi online al seguente link
https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_LY3phpwmRhOTHMp8Pvxiwg
Dai il via alla tua Start-up!!
Con il patrocinio della Camera di Commercio I.A.A. delle Marche, la Confcommercio picena organizza due incontri con aspiranti imprenditori che si terranno in presenza il 14 ottobre prossimo presso le proprie sedi. Procedure amministrative, requisiti professionali, normativa di impresa, finanziamenti, saranno gli argomenti affrontati da esperti relatori.
ASCOLI PICENO, Via Angelini 62/A – orario 9:00/12:30
SAN BENEDETTO DEL TRONTO, Via Bianchi 36 – orario 14:30/18:00
Partner della Confcommercio Picena a sostegno delle imprese
“Sosteniamo le imprese!”
FIDER si rivolge alle imprese dei vari settori, quindi commercio, turismo, servizi, industria e artigianato.
Punto di incontro fra l’istituto bancario e i bisogni delle imprese, ne sostiene gli investimenti, l’innovazione e la pianificazione finanziaria, supportandone la crescita grazie all’attività di rilascio delle garanzie e servizi ad esse connessi.
Strumenti consulenziali e opportunità agevolative, regionali e nazionali, contribuiscono ad ampliare l’offerta dei servizi. Oggi le aziende possono trovare in un unico partner risposte ad una vasta parte delle loro esigenze.
FIDER è convenzionata con un elevato numero di banche a cui offre garanzia di massima trasparenza e solidità patrimoniale, oltre a una struttura organizzata in grado di offrire efficienza e sicurezza delle procedure.
30 giugno 2021 – Assemblea generale ordinaria dei soci
Parallelamente alla Campagna nazionale attuata dalle autorità governative e sanitarie competenti, il 6 aprile 2021 è stato siglato il Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/Covid-19 nei luoghi di lavoro.
Il Protocollo prevede due possibilità: realizzare punti vaccinali aziendali oppure avvalersi di strutture sanitarie private regolarmente autorizzate.
Date le caratteristiche delle aziende associate e la difficoltà di realizzare punti singoli aziendali, la Confcommercio Picena ha stipulato una specifica convenzione con la società KOS CARE S.r.l., presente nelle Marche con numerose strutture sanitarie, per la somministrazione dei vaccini in due centri:
Ricordiamo di seguito i punti fondamentali del Protocollo nazionale, ai quali attenersi:
1. La vaccinazione si rivolge ai lavoratori – su base volontaria – che a prescindere dalla tipologia contrattuale prestano la loro attività in favore dell’azienda.
2. La vaccinazione riguarda anche i datori di lavoro o i titolari.
3. I costi per la somministrazione, sono interamente a carico del datore di lavoro, mentre la fornitura dei vaccini, dei dispositivi per la somministrazione (siringhe/aghi) e la messa a disposizione degli strumenti per la registrazione delle vaccinazioni eseguite è a carico dei Servizi Sanitari Regionali territorialmente competenti.
4. Il datore di lavoro comunica alla struttura sanitaria privata il numero complessivo di lavoratrici e lavoratori che hanno manifestato l’intenzione di ricevere il vaccino. Sarà cura della stessa struttura curare tutti i necessari adempimenti che consentano la somministrazione, ivi compresa la registrazione delle vaccinazioni eseguite mediante gli strumenti messi a disposizione dai Servizi Sanitari Regionali.
5. Se la vaccinazione viene eseguita in orario di lavoro, il tempo necessario alla medesima è equiparato a tutti gli effetti all’orario di lavoro.
La Confcommercio Picena, come soggetto coordinatore, raccoglierà i dati di aziende/dipendenti e li invierà alla KOS CARE S.r.l., la quale contatterà direttamente le singole persone/aziende per conoscere l’anamnesi medica e fissare l’appuntamento presso la sede più vicina per la somministrazione del vaccino, sulla base delle tipologie e delle quantità disponibili.
IMPORTANTE: il costo per ogni persona vaccinata è di €20; il costo complessivo per l’azienda sarà versata dalla stessa direttamente alla struttura sanitaria.
Le imprese ed i dipendenti interessati devono comunicare alla Confcommercio Picena i seguenti dati:
IMPRESA: Ragione sociale – Nome e cognome del titolare/legale rappresentante – Partita IVA – Codice Univoco – Sede – Numero dipendenti interessati – Contatto mail – Contatto telefonico.
DIPENDENTE: Nome e cognome – Codice Fiscale – Contatto mail – Contatto telefonico – Ditta per cui lavora.
I nostri recapiti ai quali inviare i dati sono:
Telefono 0736.258461; mail: c.brandozzi@confcommercio-ap.it; m.stipa@confcommercio-ap.it;
Telefono 0735.780823; mail: m.angellotti@confcommercio-ap.it;
Telefono 0736.847174; mail: mr.grazioli@ciolap.it;